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Film
Cinco días sin Nora

(Charles Martig) La morte di una persona è innanzitutto un impegno a livello organizzativo. Un’esperienza che vive anche José, quando trova l’ex moglie Nora morta nel suo appartamento. E l’ultima volontà di Nora è proprio che sia José ad occuparsi della sua sepoltura. Ma a causa di una festività ebraica e del fatto che Nora non è morta di morte naturale ma si è tolta la vita, l’impresa diventa più ardua del previsto. In quanto agnostico, infatti, José ha difficoltà a gestire le prescrizioni e i rituali religiosi di cui deve tener conto.
Ma quel che più gli crea problemi è la sottile vendetta di Nora, che prima di togliersi la vita con un’abbondante dose di pillole, non solo ha preparato il cibo per Pessach (la Pasqua ebraica), ma ha anche invitato vari ospiti.
Con il suo sottile humour e il suo sguardo curioso sugli aspetti assurdi della vita, questa commedia è un’opera interessante e riuscita. Mariana Chenillo mostra il cammino da un iniziale silenzioso rifiuto a una riappacificazione con la figura della defunta. Dall’altro lato risulta assurdo il tentativo di gestire le esequie tra una sepoltura ortodossa ebraica e un funerale cristiano.
Le convenzioni religiose non hanno in questo caso un effetto attenuante, bensì risultano complicate e bizzarre. E José alla fine risulta essere l’unico - dopo vari anni di separazione - ad aver compreso e perdonato Nora. Questi “cinque giorni senza Nora” sono davvero un momento di pacata serenità al cinema.

Cinco días sin Nora
Messico 2009
Regia: Mariana Chenillo
Interpreti: Fernando Luján, Silvia Marisacal, Marina de Tavira
Link: Distributore Film

 
 
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